Non so dare nomi ai miei personaggi. Fosse per me, li chiamerei tutti con delle iniziali:
Y.K; A.P; H.R…
Oppure userei i grafemi di lingue sconosciute (a me) così che al nome non corrisponda nessun suono (che è il vero fatto disturbante per me), ma solo un segno grafico.
Credo sia perché vorrei sempre dare dei nomi così particolari (Tancredi può essere un esempio) che finirebbero per rovinare il personaggio stesso. Il nome deve essere adatto, non può eccedere la personalità di chi lo porta o stonare con la storia.
Succede, quindi, che ci penso troppo e finisco per non scrivere niente.
Che bello tutto.
Caroline, paranoica
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